Il numero di domenica 11 ottobre apre con un dossier sulla salute mentale, segue la vertenza dei pazienti reggini rimasti senza centro dialisi e approfondisce la nuova lettera pastorale dell’arcivescovo Morrone.

Il dossier, la cura è sempre collettiva

Tra il 2018 e il 2024 gli accessi in pronto soccorso per urgenze psichiatriche dei minori sono quadruplicati. Da questo dato parte il numero di Avvenire di Calabria in edicola domani con il quotidiano Avvenire. All’indomani della Giornata mondiale della salute mentale, il dossier mette in fila i numeri del bisogno: 845.516 adulti in cura nei servizi pubblici e una spesa intorno al 3% del fondo sanitario, contro il 10% della Francia e il 12% della Germania. Luciano Squillaci ripercorre il passaggio dai manicomi alle comunità e ricorda che il rischio di tornare a logiche custodiali resta presente. Lo psicoterapeuta Gianni Trudu si sofferma sullo psicologo di base: la Regione ne ha previsti circa quaranta con la delibera del 22 aprile, però il servizio non ha ancora una data di avvio.

Dialisi, al tavolo manca la Regione

Le pagine di attualità seguono i pazienti dializzati rimasti senza il Centro San Giorgio. Giovedì 8 ottobre, in Prefettura, sono state messe sul tavolo soluzioni che vanno da un terzo turno notturno al Gom, per uno o due mesi, fino a un centro dialisi territoriale da realizzare in uno o due anni. Fintred, con il coordinatore regionale Francesco Puntillo, teme che il problema si sposti da un territorio all’altro: «L’ospedale non può sostituire la rete». Al tavolo mancava la Regione, titolare delle scelte di programmazione. Al Gom, intanto, la Pediatria presenta stanze illustrate dallo studio torinese Truly Design con il sostegno di Reale Foundation, e il commissario straordinario Tiziana Frittelli annuncia che i lavori per ampliare il pronto soccorso inizieranno entro ottobre.

Reggio inaugura il ponte sul Calopinace

Venerdì 9 ottobre, all’alba, sono stati gli studenti a tagliare il nastro del nuovo ponte, davanti al sindaco Francesco Cannizzaro, che nella stessa occasione ha annunciato la prima banda musicale istituzionale della città. Le pagine Agorà affrontano il caro bollette, con il consiglio di valutare il prezzo fisso, e la crisi del vino italiano, i cui prezzi al consumo a settembre sono calati del 2,3% su base annua. Un’indagine su circa 2500 studenti campani, commentata dalla psicologa Daniela Chieffo, analizza le risse filmate con lo smartphone e la pressione del gruppo.

La Chiesa reggina riparte dalla trasmissione della fede

Martedì 6 ottobre l’arcivescovo Fortunato Morrone ha aperto l’anno pastorale con la lettera «Coraggio, Io sono: non abbiate paura!», che chiede alle parrocchie di uscire dall’isolamento e di investire sulla formazione degli adulti. Il testo integrale si scarica con il QR code pubblicato nel giornale. All’assemblea Eugenia Santoro ha lanciato una provocazione: «Possiamo avere calendari pieni e comunità vuote». Da Mileto arriva la lettera pastorale del vescovo Attilio Nostro, dedicata alle famiglie che vivono situazioni di complessità. Il settimanale racconta poi la visita a Reggio di Antonia Salzano, madre di san Carlo Acutis, e il decreto che proclama il beato Rosario Livatino patrono dei magistrati italiani.

Cultura, da Laganadi a Bisanzio

Le pagine di cultura chiudono la serie su Laganadi con la storia della chiesa di Santa Lucia, donata alla comunità dal commendatore Stefano Versace nel 1956, e tornano sugli affreschi che raccontano i rapporti artistici tra la Calabria e Bisanzio. È un numero che guarda alle fragilità della regione e alle risposte che comunità e istituzioni provano a costruire, domani in edicola con Avvenire.