Il mal di pancia che torna ogni lunedì, il telefono spento quando qualcuno si avvicina. A scuola il bullismo comincia spesso con segnali minimi, che gli adulti devono saper leggere in tempo. Da qui parte il numero di Avvenire di Calabria in edicola domani con il quotidiano Avvenire.

Bullismo, i segnali da leggere in classe

Il dossier di Federico Minniti raccoglie la voce di Francesca Testi, docente referente in un Istituto comprensivo lombardo, che spiega come distinguere un litigio da una prepotenza ripetuta e quali procedure seguire dopo la legge 70 del 2024. Secondo l’Istat il 68,5% dei ragazzi tra gli 11 e i 19 anni ha subito almeno un episodio offensivo in un anno, e per il 21% gli episodi si ripetono più volte al mese. La regola indicata dalla docente è semplice: «Chi vede, segnala; non indaga». Teresa Marino, dirigente scolastica a Reggio Calabria, chiede alla scuola di diventare una comunità educante, mentre un altro servizio segue le vessazioni online e il movimento studentesco MaBasta, arrivato anche a Lamezia Terme.

Maniago alla guida dei vescovi calabresi

Mercoledì 28 ottobre, a Catanzaro, i vescovi hanno eletto presidente della Cec per il quinquennio 2026-2031 l’arcivescovo Claudio Maniago, che succede a monsignor Fortunato Morrone, in carica dal 2021. Con lui lavoreranno il vescovo di Lamezia Terme Serafino Parisi, vicepresidente, e il vescovo di Oppido Mamertina-Palmi Giuseppe Alberti, segretario. Al suo ingresso a Catanzaro Maniago aveva affidato alla diocesi una consegna: «Cammineremo insieme con umiltà». Il presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, chiede di proseguire il dialogo avviato tra Chiesa e istituzioni.

Il disagio dei giovani, da Milano allo Stretto

Dopo le violenze di Milano del 17 e 18 ottobre, lo scrittore Eraldo Affinati sente nelle proteste «un grido rauco e disarticolato» e chiede di intercettare il tumulto degli adolescenti prima che esploda. Un altro intervento si domanda se, accanto ai cinquecento paracadutisti schierati a Milano, non sarebbe stato un segno di maturità politica inviare nelle periferie anche cinquecento educatori di strada. Venerdì 30 ottobre, giornata dello sciopero generale, circa mille persone hanno sfilato a Reggio Calabria contro carovita e riarmo, con molti studenti in corteo.

Le notizie da Reggio

Il giornale racconta l’inaugurazione della sede dell’Eiss, l’équipe integrata per i progetti di vita delle persone con disabilità, in un bene confiscato, e la denuncia di Fintred Calabria per i 36 dializzati di Pellaro costretti a terminare la seduta all’una di notte. Il Gom riferisce di un espianto multiorgano che ha permesso due trapianti di rene, mentre il Consiglio comunale ricorda l’attivista Bruna Siviglia.

Santi, defunti e le altre pagine

Il dossier su Tutti i Santi e sulla Commemorazione dei defunti ospita le riflessioni di Paolo Ielo ed Enzo Petrolino e l’agenda dell’arcivescovo Morrone, atteso domenica alle 18 in Cattedrale e lunedì alle 11 al cimitero di Condera. Trovano spazio anche la tavola rotonda sull’intelligenza artificiale dell’Istituto diocesano Monsignor Lanza, le chiese baracca sorte a Reggio dopo il terremoto del 1908, il pellegrinaggio di oltre mille bambini alla Madonna della Consolazione, il romanzo di Mariapia Veladiano sugli abusi nella Chiesa e la mostra sui martiri d’Algeria, a Reggio dal 7 novembre.

Molte di queste pagine chiedono agli adulti di accorgersi in tempo del disagio dei più giovani, in classe come in piazza. Avvenire di Calabria è in edicola domani con Avvenire.